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Ecco la fabbrica che ha fatto il suo record durante la crisi.

Pubblicato: 06 Marzo 2014



Andrea Rigamonti racconta l'azienda su EconomyUP. Un esempio del vero Made in Italy apprezzato all'estero.
Officine Rigamonti, azienda della Valsesia produttrice di valvole per il trattamento acque, nel 2013 ha raggiunto il fatturato più alto dei suoi 60 anni di storia: 17,5 milioni di euro. Come ha fatto? Flessibilità, multiculturalità e bravura nel gestire il passaggio generazionale.

Le Officine Rigamonti hanno più di 60 anni di storia. Eppure, paradosso vuole che il record di fatturato di questa azienda che produce valvole per il trattamento acque sia arrivato nel 2013, uno degli anni della Grande Crisi. Il massimo storico durante uno dei momenti più drammatici di sempre dell’economia italiana. “Abbiamo risentito come tutti delle difficoltà nel 2008”, racconta il direttore commerciale e marketing Andrea Rigamonti, 32 anni, figlio di uno dei due ad, Fausto. “Ma dal 2009 a oggi siamo cresciuti complessivamente del 58%. L’anno scorso il fatturato è aumentato del 22% e abbiamo chiuso a 17,5 milioni: il nostro record di sempre”.

Il risultato dell’azienda di Valduggia (Vercelli) – 60 dipendenti e almeno altrettanti Paesi in cui esporta accessori per caldaie – non è un colpo di fortuna ma il frutto di una particolare dote: la flessibilità. “Siamo stati bravi a interpretare le richieste dei mercati”, dice il giovane manager. “Un esempio? In Russia ci richiedevano un riduttore di pressione che il mondo intero utilizza a una temperatura massima di 80 gradi, mentre lì lo volevano a 130 gradi. In due mesi e mezzo abbiamo fatto fronte alla richiesta, e più velocemente rispetto alla concorrenza”.

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